logo
I mattoni della tua Citta

 
 Menù

Home page
 Notizie dai quartieri
 - Numeri utili
 - Link utili
 - Servizi sociali
 Mercati di Torino
 Storia di Torino
 Accadde a Torino
 Musei di Torino
 Fiere di Torino
 Farmacie di Torino
 Circoscrizioni
 Proverbi torinesi
 Città gemellate
 Personaggi famosi
 Quanti siamo?

 Fotografie
 Galleria fotografica
 Panoramiche
 Filmati (multimedia)
 Torino dal Satellite
Accadde... a Torino


 Arrivare a Torino
 In auto
 In treno
 In aereo
 Servizi a Torino
 Trasporti pubblici
 Autonoleggio
 Taxi

Accadde ..... a Torino

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Gavio Silvano

Uno dei congiurati contro l'imperatore Nerone fu, assieme a Calpurnio Pisone e Seneca, Gavio Silvano, torinese già proclamato patrono di Augusta Taurinorum.
Scoperto, fu inviato a chiedere a Seneca una confessione e il suicidio; tuttavia non ubbidì agli ordini e mandò un suo centurione.
Spinto dal rimorso per il tradimento dell'amico, si suicidò.

Epoca romana n.d.
Gazzetta di Torino Il primo numero del più antico settimanale di Torino uscì il 1° febbraio 1645. Si trattava della rivista "I successi del mondo", pubblicata dal sacerdote Pietro Antonio Soncino e stampata dal tipografo Sinibaldi.
L'ultimo numero di questa rivista di costume venne stampato il 24 dicembre del 1665.
Carlo Emanuele I concesse in seguito il privilegio di stampare una Gazzetta a Carlo Giannelli, nel 1658.
Il primo numero uscì l'11 maggio dello stesso anno.
La gazzetta venne stampata fino all'inizio del secolo successivo.

11 maggio 1658
Ghetto Con la Controriforma giunsero a Torino molti ebrei in fuga principalmente dallo Stato Pontificio e dalla Spagna cattolicissima.
Il duca Emanuele Filiberto decise di favorirne la presenza con un editto del 1572, per sfruttare a pieno le loro tipiche abilità finanziarie.
Tuttavia già a partire dal 1603, un'ordinanza di Carlo Emanuele I imponeva a tutti gli ebrei di portare al braccio un nastro giallo, pena una multa pecuniaria. Il 2 agosto 1679, su ordine della duchessa reggente Maria Giovanna Battista di Nemours, venne istituito di fatto il ghetto tra le attuali vie Bogino, San Francesco da Paola e Principe Amedeo.
Venne demolito nel 1865, sostituito dal Ghetto nuovo, che resterà in vita fino alla fine del secondo conflitto mondiale.

1603
Gioco d'azzardo Nel corso del XVIII secolo, la funzione del Teatro Regio era rappresentativa più che musicale. Le serate, riservate in modo quasi esclusivo al ceto aristocratico, erano innanzitutto occasioni mondane, in cui l'aspetto musicale giocava un ruolo secondario. Si scambiavano visite, si chiacchierava, si poteva anche bere e mangiare, prestando ascolto alla musica in modo intermittente, trascurando i recitativi per seguire le arie virtuosistiche presentate dai cantanti più celebri. All'interno del teatro erano previsti la "Bottega de' Rinfreschi", quella delle "Galanterie", che offriva tabaccheria e articoli di bigiotteria, e le "Camere pel Giuoco", dove il gioco d'azzardo aveva un volume tale da rappresentare una fonte di reddito non indifferente per l'amministrazione.

XVIII secolo
Giulio Cesare Dopo essersi sottomesse a Roma, le tribù dei taurini ottennero nell'88 a. c., con la legge "Pompeia", la cittadinanza latina per tutta la Gallia Transpadana. Nel 50 a. C. Giulio Cesare, in segno di riconoscenza per l'aiuto che i taurini gli avevano offerto al suo rientro in Italia dalle guerre galliche, concesse a Torino la piena cittadinanza romana.

50 a.C.
Gobetti Piero Piero Gobetti venne arrestato a Torino con l'accusa di appartenere a gruppi che complottano contro la sicurezza dello Stato. Al direttore della "Rivoluzione liberale", l'ultima rivista che Gobetti aveva iniziato a pubblicare dal 12 febbraio del 1922, venne in particolare rimproverata la collaborazione alla redazione del giornale comunista "L'Ordine nuovo", del quale era stato critico teatrale. Fu però rilasciato dopo 5 giorni in seguito all'interessamento di varie persone influenti, tra le quali Benedetto Croce che interesserà del caso lo stesso Mussolini.

1922
Gonzaga Chiara Chiara Gonzaga, sorella del duca Francesco, transitò da Torino nel giugno del 1481.
Da una lettera del suo accompagnatore si può trarre la prima traccia storica di un servizio privato di albergazione: pernottarono all'albergo di San Giorgio, in contrada dei Pasticceri (attuale via Conte Verde).

giugno 1481
Grande Torino L'aereoplano che trasportava la squadra di calcio del Torino, di ritorno da una trasferta, precipitò nei pressi della Basilica di Superga causando la morte di tutti i membri della squadra e dell'equipaggio, 31 persone in tutto.
Il 22 giugno tuttavia, con la squadra ragazzi, il Torino riuscì a vincere il suo sesto campionato.

4 maggio 1949
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
 Quartieri 
Aurora 
Barriera Milano 
Borgata Vittoria 
Borgo Po 
Cavoretto 
Cenisia 
Centro 
Cit Turin  
Crocetta  
Falchera Villaretto 
Lingotto 
Madonna Camp. 
Madonna Pilone 
Mirafiori Nord 
Mirafiori Sud 
Nizza Millefonti 
Parella  
Pozzo Strada 
Regio Parco B. 
San Donato 
San Paolo 
San Salvario 
Santa Rita  
Vallette Lucento 
Vanchiglia 
 



















 

 

 
Il portale

Inizio Pagina