logo
I mattoni della tua Citta

 
 Menù

Home page
 Notizie dai quartieri
 - Numeri utili
 - Link utili
 - Servizi sociali
 Mercati di Torino
 Storia di Torino
 Accadde a Torino
 Musei di Torino
 Fiere di Torino
 Farmacie di Torino
 Circoscrizioni
 Proverbi torinesi
 Città gemellate
 Personaggi famosi
 Quanti siamo?

 Fotografie
 Galleria fotografica
 Panoramiche
 Filmati (multimedia)
 Torino dal Satellite
Accadde... a Torino


 Arrivare a Torino
 In auto
 In treno
 In aereo
 Servizi a Torino
 Trasporti pubblici
 Autonoleggio
 Taxi

Accadde ..... a Torino

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Battaglia
dell'Assietta
Dieci battaglioni comandati dal generale Cacherano di Bricherasio e Paolo Novarina sconfissero il 19 luglio 1747 le truppe francesi al colle dell'Assietta. Si trattò di una vittoria eroica che restò scolpita nella fantasia e nell'orgoglio popolari, al punto da divenire fonte di numerose canzoni.

19
luglio
1747
Battaglia
di Torino
Al termine di un durissimo assedio che durava dal 5 maggio, il 7 settembre 1706 si scatenò una violentissima battaglia.
Le truppe piemontesi, comandate dal principe Eugenio di Savoia e dal duca Vittorio Amedeo II, si scontrarono con le truppe francesi, comandate dal duca d'Orléans. Al termine della battaglia le perdite furono ingenti da ambedue le parti (2000 morti per gli alleati franco ispani e 900 tra i piemontesi), ma Torino riuscì a liberarsi tanto dal dominio francese quanto da quello spagnolo.

7 settembre 1706
Biblioteca
Nazionale
I "Sermones Subalpini", contenuti in un codice della Biblioteca Nazionale di Torino, sono il primo documento dialettale a noi noto, in una lingua gallo subalpina che non è ancora il piemontese. I sermoni più antichi risalgono al XII secolo.

XII secolo

Biblioteca
Nazionale

Nel 1904 un fatto catastrofico sconvolse la Biblioteca nazionale: nella notte tra il 25 e il 26 gennaio il fuoco avvolse cinque sale compromettendo, irrimediabilmente, la sezione dei manoscritti, degli incunaboli piemontesi, delle aldine e della consultazione. Rimasero distrutti nell'incendio 24000 volumi e 2640 manoscritti di inestimabile valore. La biblioteca si riprese rapidamente, continuando le acquisizioni, anche di fondi preziosissimi; ma durante il secondo conflitto mondiale, nel bombardamento di Torino dell'8 dicembre 1942, furono distrutti più di 15.000 volumi (tra cui quelli geografici con gli atlanti antichi ricchi di mappe) e porzioni del catalogo generale.

25 gennaio 1904

Biblioteca
pubblica

La biblioteca fu inaugurata il 22 febbraio 1869, a seguito di un progetto proposto al sindaco dal consigliere comunale Giuseppe Pomba.
L'idea era quella di creare un polo bibliotecario parallelo a quello universitario in grado di ospitare "le opere moderne di uso generale".
Inizialmente fu ospite di palazzo civico e osservò orario serale.

22
febbraio
1869
Bordo Dora Morì il 9 gennaio 1900 Francesco Cirio (nato nel 1836), pioniere dell'industria conservatoriera: aveva fondato il suo primo stabilimento in via Borgo Dora 34, a Torino.

9 gennaio 1900
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
 Quartieri 
Aurora 
Barriera Milano 
Borgata Vittoria 
Borgo Po 
Cavoretto 
Cenisia 
Centro 
Cit Turin  
Crocetta  
Falchera Villaretto 
Lingotto 
Madonna Camp. 
Madonna Pilone 
Mirafiori Nord 
Mirafiori Sud 
Nizza Millefonti 
Parella  
Pozzo Strada 
Regio Parco B. 
San Donato 
San Paolo 
San Salvario 
Santa Rita  
Vallette Lucento 
Vanchiglia 
 



















 

 

 
Il portale

Inizio Pagina